..e stavo tremando...ero seduta sulla sedia che aspettavo il suo arrivo e dentro di me si stava scatenando il panico...non ne capivo il motivo..dopotutto era una persona che conoscevo da anni, con la quale lavoravo e con la quale avevo sviluppato un rapporto speciale da parecchio tempo, anche se solo per via telematica...forse era quello il problema...avevamo passato ore ed ore al telefono..conoscevo ogni inclinazione della sua voce, ero in grado di capire attraverso il telefono ogni suo stato d'animo, ogni suo pensiero...e adesso potevo dare un volto a quella voce...quella voce che all'inizio era solo lavoro e poi è diventata amica...ripenso alle telefonate degli ultimi tempi..il lavoro occupava sempre di più uno spazio marginale, era invece il rapporto tra me e lui che diventava l'argomento principale delle conversazioni...e mentre ripensavo a tutto ciò, sentii il mio corpo vibrare al pensiero della sua voce, quella voce calda, sensuale che, ogni volta che rispondevo al telefono, mi accarezzava come fresco balsamo e nello stesso tempo mi scaldava come un fuoco incontrollabile...è impossibile da descrivere..è profonda, dolce, sensuale....e mentre ero persa nei miei pensieri, me lo ritrovai davanti...di scatto mi alzai e gli strinsi semplicemente la mano, ma quel semplice contatto mi sconvolse profondamente, senza che ne capissi il perchè...avevo paura di mostrargli i miei occhi..ero spaventata dalla possibilità che, in qualche modo, riuscisse a leggere nei miei occhi tutti i miei pensieri..davanti a lui mi resi conto che le mie difese erano sparite...cercai di mantenere il sangue freddo, ma era difficile, impossibile...ci sedemmo e iniziammo a parlare di affari, ma mentre parlavamo osservavo ogni suo minimo dettaglio, i suoi profondi occhi di un colore strano e indefinito, tra il verde e il color miele, ma profondi e magnetici, i suoi lineamenti vagamente arabeggianti, la barba leggermente incolta, i folti capelli neri...era bellissimo ed etereo...ero completamente rapita dai suoi occhi e dalla sua bellezza...non sentivo le parole che pronunciava, sentivo solo il mio cuore battere all'impazzata spinto dal desiderio....e nella mia testa si susseguivano domande a raffica e continuavo a chiedermi che cosa sarebbe successo...
(scritto da Valentina Chiesa)

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