martedì 20 settembre 2011

It's true

"Non ti chiederei mai di abbandonare la tua vita per riempire la mia, senza la tua vita saresti vuoto, perderesti te stesso e io perderei la persona di cui mi sono innamorata."
(Valentina Chiesa)

domenica 18 settembre 2011

Vivo di emozioni, sfuocate dal dolore?

Un cuore fa in fretta a rompersi, ma fa così fatica a rimettere insieme i pezzi...la razionalità può farti credere che vada tutto bene e che il dolore non esista più, ma in realtà il dolore è sempre li, presente e vivo nelle emozioni...per quanto si possa credere che ogni pezzo ritorni al suo posto e che tutto sia come prima, in realtà c'è sempre qualche crepa in agguato pronta, al minimo tentennamento, a distruggere ciò che hai ricostruito..
Si dice poi che si arrivi ad un punto di non ritorno , dove non si sente più nessuna emozione, dove finalmente ci si riposa..è vero si perdono anche le emozioni più intense e positive, ma si smette di soffrire e di perdere tempo dietro a ricordi che non dovrebbero avere importanza...
si dice che senza emozioni non si possa vivere, ma a volte penso che non si possa vivere con il peso del dolore più profondo scolpito infondo all'anima...è una presenza che rode costantemente ogni parte di te, ti sfianca, ti consuma e poco a poco ti rende schiavo di un mondo pieno di incubi, dal quale non ti svegli  e dal quale guardi tutto con occhi e colori tremendamente cupi e senza riflesso..un vuoto, un buio che cattura tutto, senza rilasciare nulla e che piano piano assorbe anche tutto ciò che sei...
 vivo di emozioni, sempre sfuocate dal dolore,?o smetto di sentire e vivo di vuoto e apatia? ancora non so cosa è meglio, ma forse in fondo lo sappiamo giù tutti......
(Valentina Chiesa)

mercoledì 7 settembre 2011

Pensa e desidera (Parte 2)

mentre andava da lei, immaginava come avrebbe voluto trovarla ad accoglierlo...adorava stringerla e baciarla dopo che aveva appena finito di fare la doccia, la sua pelle ancora leggermente arrossata dall'acqua forse troppo calda, i suoi capelli ancora bagnati che lasciavano cadere piccole goccioline di acqua lungo la sua schiena provocandole dei leggeri brividi che la facevano sussultare leggermente  in un modo che lo faceva impazzire..e poi c'era  il delicato profumo del suo corpo leggermente oliato, era un misto tra il dolce aroma della magnolia  e il suo aroma naturale, un profumo unico ed estremamente erotico per lui...
perso nel desiderio, si accorse di essere già arrivato da lei...quando aprì la porta rimase estasiato nel constatate che ciò che aveva immaginato e desiderato era la li ad attenderlo...era bellissima, i capelli ancora bagnati, il delicato pizzo nero del baby doll leggermente appiccicato alla sua pelle ancora umida e poi quel profumo....per un lungo istante i loro occhi rimasero incollati gli uni agli altri..tra loro non c'erano bisogno di parole, il loro desiderio era palpabile nell'aria, era denso, avvolgente e penetrante, chiunque li avesse visti insieme ne sarebbe stato travolto...
in un attimo i loro corpi e le loro labbra erano premuti gli uni contro gli altri...dopo un bacio pieno di promesse  la prese per mano e la condusse in camera da letto..l'adagiò sul letto e la fece inginocchiare tra le morbide e scivolose lenzuola di seta nere, prese i nastri cremisi che le aveva regalato e che lei teneva nel cassetto e con delicatezza le legò i polsi dietro la schiena e la bendò...era incredibile come lei si fidasse di lui e come lui era soggiogato dal suo fascino....oggi voleva essere lui a dare esclusivamente piacere a lei e al suo corpo, di solito era un rapporto basato sulla reciproca attenzione, ma oggi doveva essere diverso, voleva far sentire al corpo della sua donna l'intensità e la forza del suo desiderio...
dopo averla bendata si spogliò e si avvicinò con estrema delicatezza al suo corpo e sprofondò il suo viso nei suoi capelli per assaporare ogni singola goccia del suo profumo, poi lentamente spostò le sue labbra lungo il suo collo baciandolo con trasporto...lentamente, mentre la pelle di lei si faceva più calda e il suo respiro diventava più corto, continuò a baciarla dal collo all'incavo delle spalle e, quando le sue labbra incontrarono la spallina del babydoll, con la lingua l'accompagnò fino alla fine della spalla facendola scivolare sul braccio.... impaziente ripeté gli stessi gesti sull'altra spalla e, nell'istante stesso in cui scivolò giù la spallina per il suo braccio, rimasero scoperti i suoi seni, così delicati, ma così sodi e morbidi al contatto con le sue mani...stava per impazzire e gli diventava impossibile controllarsi, la visione del suo petto così perfetto accendeva dentro di lui un fuoco, che lo stava bruciando vivo...preso dall'impeto dell'impazienza prese ad assaggia re con foga le sue labbra, il suo collo e i suoi seni...delicatamente le slegò i polsi, ma la lascio bendata..la stese sul letto,  piano piano le sfilò la camicia da notte e, dal petto, continuò a scendere sempre più in basso baciandole ogni singolo centimetro di pelle fino a quando si ritrovò con le sue labbra sulle labbra più segrete di lei..le baciò e il desiderio si fece incontrollabile e iniziò a fare l'amore con lei...in un attimo furono un'unico corpo imprigionato tra le fresche lenzuola di seta...li tra le sue braccia lui era appagato, si sentiva in paradiso e aveva dimenticato l'inferno che fino a qualche ora prima lo aveva assalito...esausti e mandidi di sudore si addormentarono l'uno tra le braccia dell'altro e per un'intera notte lui, coccolato dal suo dolce aroma di magnolia, seppe cosa voleva dire dormire sentendosi completo, appagato e soprattutto tranquillo....
(Valentina Chiesa)

Tic Tac...


Che gli anni passano è messo in evidenza da numerosi segni visibili sul volto e sul corpo e soprattutto dal cambiamento delle cose che ci circondano. 
Numerose e varie sono  le reazioni a questo fenomeno, che è la vita:
c'è chi ad ogni anno che passa trova un motivo per affondare nella nostalgia del tempo che si è vissuto, tralasciando le prospettive e le potenzialità del futuro.
C'è chi passivamente guarda scorrere l'esistenza passivamente, facendosi sfuggire le opportunità che ogni nuovo anno offre.
E poi c'è chi cerca, trova, sfrutta e ottiene il meglio di ciò che la vita è pronta ad offrigli e non si ferma solo perchè la lancetta degli anni è scattata in avanti, ma riesce a calibrare con profonda abilità il peso del ricordo e le prospettive del futuro. 
La saggezza, non è da cercare solo nel vissuto, ma nell'avere la capacità di raccogliere i frutti degli anni passati, continuando a seminare per gli anni futuri.
La vita è un continuo scorrere e divenire, ogni giorno ci si alza essendo una persona diversa da ieri e si andrà a letto con la consapevolezza di alzarsi cambiati,il giorno successivo. 
E' la consapevolezza di tutto ciò che permette di godere l'essenza stessa della vita, respirandone tutti i profumi e cogliendone tutte le sfumature.
La vita ci sorride sempre , sta a noi coglierne sempre la risata.
(Valentina Chiesa)