mentre andava da lei, immaginava come avrebbe voluto trovarla ad accoglierlo...adorava stringerla e baciarla dopo che aveva appena finito di fare la doccia, la sua pelle ancora leggermente arrossata dall'acqua forse troppo calda, i suoi capelli ancora bagnati che lasciavano cadere piccole goccioline di acqua lungo la sua schiena provocandole dei leggeri brividi che la facevano sussultare leggermente in un modo che lo faceva impazzire..e poi c'era il delicato profumo del suo corpo leggermente oliato, era un misto tra il dolce aroma della magnolia e il suo aroma naturale, un profumo unico ed estremamente erotico per lui...
perso nel desiderio, si accorse di essere già arrivato da lei...quando aprì la porta rimase estasiato nel constatate che ciò che aveva immaginato e desiderato era la li ad attenderlo...era bellissima, i capelli ancora bagnati, il delicato pizzo nero del baby doll leggermente appiccicato alla sua pelle ancora umida e poi quel profumo....per un lungo istante i loro occhi rimasero incollati gli uni agli altri..tra loro non c'erano bisogno di parole, il loro desiderio era palpabile nell'aria, era denso, avvolgente e penetrante, chiunque li avesse visti insieme ne sarebbe stato travolto...
in un attimo i loro corpi e le loro labbra erano premuti gli uni contro gli altri...dopo un bacio pieno di promesse la prese per mano e la condusse in camera da letto..l'adagiò sul letto e la fece inginocchiare tra le morbide e scivolose lenzuola di seta nere, prese i nastri cremisi che le aveva regalato e che lei teneva nel cassetto e con delicatezza le legò i polsi dietro la schiena e la bendò...era incredibile come lei si fidasse di lui e come lui era soggiogato dal suo fascino....oggi voleva essere lui a dare esclusivamente piacere a lei e al suo corpo, di solito era un rapporto basato sulla reciproca attenzione, ma oggi doveva essere diverso, voleva far sentire al corpo della sua donna l'intensità e la forza del suo desiderio...
dopo averla bendata si spogliò e si avvicinò con estrema delicatezza al suo corpo e sprofondò il suo viso nei suoi capelli per assaporare ogni singola goccia del suo profumo, poi lentamente spostò le sue labbra lungo il suo collo baciandolo con trasporto...lentamente, mentre la pelle di lei si faceva più calda e il suo respiro diventava più corto, continuò a baciarla dal collo all'incavo delle spalle e, quando le sue labbra incontrarono la spallina del babydoll, con la lingua l'accompagnò fino alla fine della spalla facendola scivolare sul braccio.... impaziente ripeté gli stessi gesti sull'altra spalla e, nell'istante stesso in cui scivolò giù la spallina per il suo braccio, rimasero scoperti i suoi seni, così delicati, ma così sodi e morbidi al contatto con le sue mani...stava per impazzire e gli diventava impossibile controllarsi, la visione del suo petto così perfetto accendeva dentro di lui un fuoco, che lo stava bruciando vivo...preso dall'impeto dell'impazienza prese ad assaggia re con foga le sue labbra, il suo collo e i suoi seni...delicatamente le slegò i polsi, ma la lascio bendata..la stese sul letto, piano piano le sfilò la camicia da notte e, dal petto, continuò a scendere sempre più in basso baciandole ogni singolo centimetro di pelle fino a quando si ritrovò con le sue labbra sulle labbra più segrete di lei..le baciò e il desiderio si fece incontrollabile e iniziò a fare l'amore con lei...in un attimo furono un'unico corpo imprigionato tra le fresche lenzuola di seta...li tra le sue braccia lui era appagato, si sentiva in paradiso e aveva dimenticato l'inferno che fino a qualche ora prima lo aveva assalito...esausti e mandidi di sudore si addormentarono l'uno tra le braccia dell'altro e per un'intera notte lui, coccolato dal suo dolce aroma di magnolia, seppe cosa voleva dire dormire sentendosi completo, appagato e soprattutto tranquillo....
(Valentina Chiesa)
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