Un cuore fa in fretta a rompersi, ma fa così fatica a rimettere insieme i pezzi...la razionalità può farti credere che vada tutto bene e che il dolore non esista più, ma in realtà il dolore è sempre li, presente e vivo nelle emozioni...per quanto si possa credere che ogni pezzo ritorni al suo posto e che tutto sia come prima, in realtà c'è sempre qualche crepa in agguato pronta, al minimo tentennamento, a distruggere ciò che hai ricostruito..
Si dice poi che si arrivi ad un punto di non ritorno , dove non si sente più nessuna emozione, dove finalmente ci si riposa..è vero si perdono anche le emozioni più intense e positive, ma si smette di soffrire e di perdere tempo dietro a ricordi che non dovrebbero avere importanza...
si dice che senza emozioni non si possa vivere, ma a volte penso che non si possa vivere con il peso del dolore più profondo scolpito infondo all'anima...è una presenza che rode costantemente ogni parte di te, ti sfianca, ti consuma e poco a poco ti rende schiavo di un mondo pieno di incubi, dal quale non ti svegli e dal quale guardi tutto con occhi e colori tremendamente cupi e senza riflesso..un vuoto, un buio che cattura tutto, senza rilasciare nulla e che piano piano assorbe anche tutto ciò che sei...
vivo di emozioni, sempre sfuocate dal dolore,?o smetto di sentire e vivo di vuoto e apatia? ancora non so cosa è meglio, ma forse in fondo lo sappiamo giù tutti......
(Valentina Chiesa)

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