lunedì 30 agosto 2010

Gioia&Dolore di Kahlil Gibran

Allora una donna disse: Parlaci della Gioia e del Dolore.
Egli rispose:
La vostra gioia è il vostro dolore smascherato. E lo stesso pozzo dal quale si leva il vostro riso, è stato sovente colmato dalle vostre lacrime.
E come potrebbe essere altrimenti?
Quanto più il dolore incide in profondità nel vostro essere, tanta più gioia potrete contenere.
La coppa che contiene il vostro vino non è forse la stessa coppa che è stata scottata nel forno dal vasaio?
E il liuto che calma il vostro spirito non è forse il legno stesso scavato dai coltelli?
Quando siete felici guardate nella profondità del vostro cuore e scoprirete che ciò che ora vi sta dando gioia è soltanto ciò che prima vi ha dato dispiacere. 
Quando siete addolorati guardate nuovamente nel vostro cuore e vedrete che in verità state piangendo per ciò che prima era la vostra delizia.
Alcuni di voi dicono: "La gioia è superiore al dolore,"
e altri dicono:"No, il dolore è superiore."
Ma io vi dico che essi sono inseparabili.
Giungono insieme e quando uno siede con voi alla vostra mensa, ricordatevi che l'altro giace addormentato sul vostro letto.
In verità siete sospesi tra dolore e gioia come bilance.
Solo quando siete vuoti siete immobili ed equilibrati.
Quando il tesoriere vi solleva per pesare l'oro e l'argento, la vostra gioia o il vostro dolore devono necessariamente alzarsi o cadere.

Nessun commento:

Posta un commento